Panbauletto alla farina di farro con water roux

Panbauletto alla farina di farro e water roux.

Ferragosto e la maledizione-degli-elettrodomestici-guasti si avvicina! Per chi non lo sapesse, ogni anno in questo periodo mi si rompe qualcosa di indispensabile. C’è stato l’anno della lavatrice, quello della lavastoviglie (…che ricordo ancora con terrore!), quella del mixer e quella del frullatore ad immersione. Come il 15 di agosto (…e le conseguenti ferie delle ditte!) si fa più prossimo sul calendario, ecco che qualcosa nella mia casa si ribella, giusto per farmi tribbolare un po’…e per rimediare se ne riparla dopo il 10 settembre quando tutto torna alla normalità ed io ho ormai un diavolo per capello.

Nel dubbio che quest’anno sia il turno del forno (...se fossi un uomo in questo momento mi toccherei gli attributi…), meglio che continui a sfornare precauzionalmente un po’ di scorte!

Dopo aver scacciato gli “inquilini” da una parte delle farine, ecco che aumenta la necessità di consumare quelle più a rischio di essere nuovamente “affittate”! La farina di farro integrale macinata fresca è schizzata in cima alla lista, in quanto la più ambita sul mercato immobiliare! E così ho deciso che sarebbe stata la protagonista del mio nuovo impasto.

Avevo voglia di un bel pane, morbido e compatto, per degustarci le mie ultime confetture…cosa poteva esserci di meglio se non un fragrante panbauletto?! 

Ho sfruttato i benefici del water roux per stimolare la lievitazione della farina integrale (ve ne avevo già parlato ampiamente in questo post) e rendere il prodotto finale quanto più soffice possibile. Il risultato lo potete giudicare con i vostri occhi e, intanto che ve lo gustate, fate qualche scongiuro contro la mia sfiga, mi raccomando!

…ascoltando Liberi tutti – Subsonica

Ingredienti:

water roux

125 g di acqua naturale

25 g di farina di farro integrale*

impasto

350 g di farina di farro integrale*

50 g di farina integrale*

120 g di lievito madre attivo**

200 g di acqua naturale

35 g di miele d’acacia bio

20 g di olio di riso bio

6 g di sale rosa

Finitura

Semi di lino q.b.

Semi di sesamo q.b.

Farina integrale* x lo spolvero

*Macinata a pietra.

**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l’impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Versare la farina e l’acqua in un pentolino. Mescolare bene con una frusta e mettere sul fuoco. Mescolare spesso fino ad ottenere una consistenza gelatinosa e spessa (ci vorranno pochi minuti, per chi possiede il termometro a sonda, il composto dovrà misurare 65°C).

Versare in un recipiente di vetro e coprire a contatto con pellicola da alimenti. Far completamente raffreddare. 

Il water roux può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero fino a 3 giorni.

Spezzettare il lievito nella planetaria, unire l’acqua e il miele. Sciogliere con il gancio a foglia, quindi aggiungere il water roux e lavorare ancora. Montare il gancio ad uncino e unire le farine. Portare ad incordatura ed incorporare l’olio a filo. Per ultimo il sale.

Far riposare l’impasto nella macchina per 20 minuti.

Spolverare il piano di lavoro con la farina integrale e rovesciarci l’impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e coprire a campana con la ciotola.

Dopo 40 minuti ripetere le pieghe. Far riposare ancora 30-40 minuti e ripetere per l’ultima volta. Dividere l’impasto in 4 pezzature uguali (circa 210-220g). Pirlare bene le palline sul piano di lavoro e adagiare nello stampo precedentemente rivestito di carta da forno.

Sigillare con pellicola e far lievitare al caldo fino al raddoppio (io ho impiegato circa 2 ore).

Spennellare la superficie con acqua e decorare con i semi. 

Nel frattempo preriscaldare il forno a 250°C in funzione statica. Cuocere per 10 minuti. Poi abbassare la temperatura a 220°C e proseguire la cottura per altri 20 minuti. Completare a 180°C per 10 minuti.

Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.

Sfornare e togliere delicatamente dallo stampo. Eliminare la carta e adagiare sulla gratella del forno adagiato su un fianco. Far raffreddare nel forno con lo sportello aperto.

Una volta freddo, tagliare a fette.

Consigli di conservazione:

– le fette già tagliate, riposte in un sacchetto da alimenti chiuso ermeticamente, in frigorifero fino a 10-12 giorni, in freezer fino a 3 mesi. Basterà passarlo sotto il grill caldo del forno prima di servire per sprigionare nuovamente i suoi profumi.

– a temperatura ambiente massimo 5 giorni. 

Ottimo tostato e spalmato con un velo di miele o confettura per la prima colazione, ma non essendo particolarmente dolce, si presta anche ad accompagnare piatti salati o per confezionare dei golosi sandwich. 

Dono questa ricetta alla raccolta:

Ricette itineranti – Panissimo

36 risposte

  1. lo dico sempre che la panificazione è nelle tue corde e forse finanche nei tupi geni ti viene una meraviglia. il post sul water roux mi era sfuggito me lo leggo con calma stasera, vorrei provare a farlo. Carino il gesto di donare la ricetta sei super Consu un abbraccio

  2. Tesoro un pane bellissimo come sempre! Siccome le mie avventure con il lievito madre sono più che altro disavventure, questa tecnica del roux si può usare anche col lievito di birra? Baci!

  3. ahahahahah lo sfratto e l'occupazione ahahahahah mi hai fatto proprio ridere con i probabili inquilini :-))
    Certo che il tuo pane fa arrossire i panettieri, sei veramente brava! Anche stavolta hai creato un'opera d'arte ^_^
    Complimenti!
    Un bacio e…incrocio tutte le dita per i tuoi elettrodomestici!

  4. approfitta,ricordo che lo scorso anno dicesti che si era rotto un tuo elettrodomestico e che ormai ogni anno ti capita qualcosa a ferragosto,sarà il caso di andare in ferie,il tuo pane è strabiliante,complimenti e grazie del dono che ci fai,buona serata

  5. Ho solo una parola da dirti: FANTASTICA!!!!!!
    Si, fantastica tu e meraviglioso il pane!!!! Che delizia cara Consu!!!!
    Scusami se son assente in questo periodo ma son fuori per le vacanze!
    Prometto di tornare ad esser più presente al rientro ^_*
    Un bacio grande grande!!

  6. Dopo i debiti rituali antisfiga in tuo favore per scongiurare il pericolo elettrodomestici e ferragosto, non resta che dire che tu, le farine (senza ospiti indesiderati) e la lievitazione sieteun'anima sola, bravissima!!!
    Baci

  7. i tuoi pani escono dallo schermo, magari trovassi qui vicino al pc una fettina !Complimenti di cuore, sei super !Un bacione

  8. Per quest'anno ci ho pensato io, lavatrice rotta e consegna della nuova dopo ferragosto… devo dire altro? Mi consolo gustando con gli occhi questa tua meraviglia!!! Bravissima come sempre cara!!!
    Buon pomeriggio!!!

  9. Davvero molto bello Consu, devo provarlo anche io, ho tanta farina integrale che per ora è sanissima ma non vorrei tirare troppo la corda!!! Io tengo le dita incrociate!!

  10. Mi hai fatto tornare la voglia di pan-bauletto… da un po che non lo faccio! Il water roux è sempre una certezza per questo tipo di pani!

  11. Il tuo pane è sempre una meraviglia. Non parlarmi di elettrodomestici….ho la lavastoviglie che fa le biffe e zto lavando tutto a mano, come le nostre nonne, e ho un diavolo per capello😫…ma ce la farò

  12. eccomi tesoro! rientrata dal lavoro ma mica riposata… scusa il ritardo nell'inserimento di questa meraviglia nella raccolta delle ricette itineranti!!!!
    un abbraccio

  13. Complimenti! Ho difficoltà con il lievito madre…… In casa ho il lievito madre bio essiccato. Ho provato ad usarlo per la pista, ma lievitazione quasi nulla….. Se in questa ricetta volessi sostituire il lievito madre con il lievito di birra fresco. Quali proporzioni di lievito di birra dovrei utilizzare? Grazie!

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