Focaccia con li.co.li. e patata lessa

Focaccia con licoli e patata lessa. Tipo Barese.

Ultimo weekend in zona rossa (si spera!) ed io ne ho approfittato per dedicarmi a qualche nuovo esperimento con il li.co.li.

Non ho ancora acquisito la dimestichezza che avevo con la pasta madre solida e su 3 tentativi almeno 1 non va a buon fine…ma non mi arrendo!

Stavolta è toccato alla focaccia. Ho voluto replicare quella (tipo) barese, con la semola e la patata lessa nell’impasto.

Direi che le immagini parlano da sole…peccato non potervi far fare anche l’assaggio!

Ingredienti x1 teglia da forno (circa 35x45cm):

600 g di semola rimacinata*

480 g di acqua 

120 g di li.co.li. maturo**

95 g di patata lessa e schiacciata

14 g di sale fino

15 g di olio e.v.o.

*Io ho usato lo sfarinato di grano duro del Mulino Marino. 12% proteine. Pensato per pasta, pani del Sud e focaccia tipo Barese.

**Rinfrescato e al doppio.

Fare l’autolisi. Versare la farina nella planetaria con 400 g di acqua. Lavorare brevemente con il gancio a foglia fino ad ottenere un impasto asciutto ma ancora grezzo. Coprire e far riposare per 1 ora.

Aggiungere il lievito e la patata. Iniziare a lavorare con il gancio ad uncino e aggiungere a filo l’acqua restante. Portare ad incordatura, quindi aggiungere a filo l’olio.

Appena è ben assorbito e l’impasto ha ripreso la corda, incorporare il sale.

Rovesciare in una ciotola unta d’olio e far riposare 30 minuti. Praticare 3 pieghe stretch and fold a distanza di circa 40 minuti l’una dall’altra.

Infine ungere il piano di lavoro. Praticare una serie di pieghe a libro e riporre nella ciotola. Sigillare con pellicola e trasferire in frigo per 12 ore.

Far acclimatare la ciotola per 1 ora. Poi ungere la teglia del forno e rovesciarci l’impasto. Con le mani unte stenderlo a 1 cm dal bordo e fare dei profondi buchi qua e là con le dita.

Far lievitare quasi fino al doppio.

Ungere ancora la superficie e fare le classiche fossette senza premere troppo ma spingendo delicatamente l’impasto fino ai bordi così da ricoprire perfettamente tutta la superficie della teglia.

Preriscaldare il forno a 250°C in funzione statica.

Infornare nel secondo ripiano in basso e cuocere 10 minuti. Poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire per altri 20 minuti. 

Valutare i tempi e la temperatura in base al proprio forno.

Sfornare e far raffreddare prima di tagliare.

Ottima farcita, da sola, a cubetti nelle zuppe o a listarelle per l’aperitivo. Sono sicura che troverete l’occasione giusta per consumarla e godervela!

 § TIPS §

-A piacere si può aromatizzare la superficie con rosmarino, sale grosso o la classica farcia barese a base di pomodorini e olive.

-Io l’ho lasciata al naturale (..e sinceramente mi sono dimenticata anche di salare la superficie!!!) così da poterla gustare in svariate declinazioni…anche dolci!

-Per ottenere una focaccia più alta, ridurre le dimensioni della teglia.

Una volta tagliata, consiglio di porzionarla in sacchetti da freezer e congelarla. Basterà scaldarla qualche minuto nel forno caldo per rigenerarla e (ri)ottenere un prodotto come appeno sfornato!

34 risposte

  1. Quando la mia mamma ci preparava la focaccia, metteva sempre le patate lesse nell' impasto ed il ricordo della sofficità che donavano alla preparazione finale e del sapore così caratteristico mi fa venire l' acquolina in bocca.
    Questa tua focaccia non è da meno :-).
    Anche noi siamo usciti dalla zona rossa. Speriamo che la gente ritrovi il buon senso e non si ammassi… altrimenti non se ne esce più! :-/
    Un caro abbraccio e buon inizio di settimana

    1. Sul buon senso delle persone ne possiamo discutere 🙁 ma sulla bontà della focaccia appena sfornata, non ci sono dubbi 😛
      Buon inizio settimana a te <3

  2. Che magnifica visione ,una fetta così in purezza e un po' da pocciare nel latte !
    Chissà che gusto, già alla vista si vede che è speciale.
    Ho mandato da Ig la tua focaccia a mio figlio che ultimamente si è dedicato al lievito madre complice zona rossa dov'è la sua università e il fatto che fa le lezioni
    universitarie one-linee per fargli vedere quanto è invitante.
    Questa mattina chi ha invitato la foto della sua pagnotta appena sfornata

  3. Si abbiamo proprio gli stessi gusti. La focaccia è una di quelle cose a cui proprio non so resistere, Toglietemi tutto ma non pane e focacce 🙂 altro che congelarla porzionata. questa in casa mia finirebbe subito appena sfornata

  4. Be' Consu secondo me ci stai decisamente prendendo la mano con il licoli. Guarda qui. E chissà cosa altro preparerai in futuro. Brava tu!

  5. Adoro la focaccia. Quando un cestino del pane viene servito in un ristorante, è sempre quello che scelgo. Non l'ho mai fatto in casa, quindi grazie per la ricetta!

  6. Complimenti Consuelo ha guardarla ha tutto l'aspetto di un prodotto fatto da una panificsatrice esperta, e tu lo sei si vede!

  7. Al freezer di casa questa soffice meraviglia non arriverebbe. E, nel caso, potrei essere anche comprensiva con le mie "idrovore" 😄
    Strepitosa! Baci!
    MG

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