Dukkah

Dukkah fatta in casa.

La dukkah è una miscela egiziana di semi aromatici e nocciole. Tradizionalmente è mangiata immergendo pane arabo non lievitato (tipo pita) dapprima nell’olio d’oliva e quindi nella dukkah. Spesso è usata per panare pezzi d’agnello o di pollo, gamberi e pesci così da formare una crosta croccante e saporita ma può essere usata in purezza, semplicemente sparsa su insalate a foglia, verdure al forno, salse come l’hummus o su riso e lenticchie bolliti. Aggiunge una nota di esotismo ai cibi ed è davvero versatile.

Come avrete notato, sono in una fase etnica! Il mio palato chiede sapori nuovi, croccantezze esotiche e spesso trovo ispirazione nel libro “Jerusalem” di Yotam Ottolenghi e Sami Tamimi, esattamente quello che è successo per questa ricetta.

Ovviamente non è stato possibile replicarla alla lettera ed ho avuto grandi difficoltà a reperire i semi di nigella ma il risultato è stato davvero molto soddisfacente e sono orgogliosa di presentarvi la mia versione.

Ingredienti x1 vasetto da circa 200g:

70 g di nocciole tostate e pelate

2 cucchiai di semi di girasole decorticati

2 cucchiai di semi di coriandolo

2 cucchiai di semi di sesamo bianco

1 cucchiaio di semi di cumino

1 cucchiaino di di semi di finocchio

1 cucchiaino di grani di pepe di Timut

1 cucchiaino di paprika affumicata in polvere

1 cucchiaino di sale fino integrale 

Mettere sul fuoco una padella dal fondo spesso (io antiaderente) e scaldarla per qualche istante. Versare i semi di girasole e tostarli brevemente, smuovendoli spesso. Togliere dal fuoco e versare in una ciotolina.

Fare lo stesso procedimento per i semi di sesamo, togliendoli appena iniziano a scoppiettare.

Arrostire i semi di finocchio per 30 secondi, unire quindi i semi di cumino e proseguire per altri 30 secondi. Togliere dal fuoco.

Procedere con i grani di pepe, smuovendoli nella padella rovente per 30 secondi. Versarli in una ciotolina. Infine tostare per circa 1 minuto i semi di coriandolo.

Versare nel mortaio le nocciole e sminuzzarle un po’ con il pestello. 

Trasferire in una ciotola  capiente e procedere a pestare nell’ordine (e separatamente): i semi di cumino insieme a quelli di finocchio, poi i semi di coriandolo, i grani di pepe e infine i semi di girasole.

Raccogliere tutto insieme alle nocciole e aggiungere la paprika, il sale e il sesamo.

Mescolare bene.

Versare in un contenitore ermetico, possibilmente di vetro. Si conserva per un mese in frigorifero. 

Durante la preparazione, fare attenzione a non bruciare i semi, togliendoli dal fuoco appena cominciano a scoppiare, e a non insistere troppo con il pestello ed il mortaio, in modo che conservino la loro consistenza.

Preparatene tanto perchè una volta provato non potrete più farne a meno e lo metterete ovunque! 

Inoltre è un’ottima idea regalo!

50 risposte

  1. Sono certa che mi piace… Sai la mia passione per spezie e affini! E chissà che profumo, brava!
    Un abbraccio e buona scorpacciata.
    Lore

  2. Ohhh carissima questa è buona ovunque!!!! Che spettacolo, mi piace anche l'idea di regalarla e poi deve essere profumatissima!!! Baci

  3. Sai cosa farò? La replicherò sostituendo le mandorle alle nocciole che non amo per nulla. Grazie della ricetta.

  4. Sei sempre alla scoperta di sapori nuovi, ma là dove ci sono le nocciole, non può essere che una bontà questo mix di spezie !

  5. Ammetto la mia ignoranza….fino ad oggi non conoscevo questa fantasiosa miscela di semi, che deve essere squisita. Grazie, la provero!

  6. Mi attirano molto le ricette di Ottolenghi ma spesso ho il problema di non riuscire a reperire tutti gli ingredienti. Stavolta a parte i semi di coriandolo, che ho quelli in polvere, ho tutto e non mi ferma nessuno. Grazie per la bellissima idea

  7. Questa non la conoscevo, ma mi piace molto. Poi io adoro i semi e già li metto ovunque, figurati avere un barattolino così per le mani….non si salva più niente :-))
    Un bacio

  8. Nonla conoscevo ed ora la vpglia assolutamente provare . Sempre molto interessanti le ricette di Ottolenghi . Un abbraccio, buona giornata Daniela.

  9. Questa cosa deve essere di un buono, solo che mi sa che se ti avvicini al vasetto rischi di finirlo a cucchiaiate. Buonissimo anche sullo yogurt

    1. ahahah..il rischio c'è 😛 cmq io l'ho sentito solo in abbinamento a piatti salati..non so se con lo yogurt mi convincerebbe..

  10. Carissima Consu questa miscela la conosco bene me la faccio sempre riportare già fatta dai miei parenti quando qualcuno va in Egitto non ho mia provato a farla da sola nonostante abbia tutti i libri di Ottolenghi. In effetti la usano molto con carne e pesce come hai detto tu ma hanno anche delle fantastiche miscele di spezie per tisane che trovano solo li. Anche stavolta sei riuscita a colpirmi! Un abbraccio grande

  11. Ma che cosa meravigliosa! Per un'amante, incompresa 🙁 , delle spezie come la sottoscritta, quel barattolo ha un fascino esagerato!!

  12. in un momento così non puoi far altro che seguire le richieste che il tuo corpo ti pone e quindi se sei in fase etnica, che spezie e profumi e sapori e sogni di notti di mezza estate siano!
    qst miscela mi piace moltissimo, non ho dubbi che potrebbe diventare una droga per me! 😀
    un bacino

  13. Confesso che come Ely immagino il profumo che viene fuori da quel vasetto. E proporlo come idea regalo mi piace un sacco. Ciao cara Consu!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *