Pane ai grani antichi e semola con uovo nell’impasto

Pane leggero con lievito madre e uovo nell’impasto.

Ops, I did it again! Ho rimesso le mani in pasta e anche stavolta mi sono lasciata contagiare dalla sua bravura!  Sapete che mi piace sperimentare sempre nuovi impasti e questo pane mi aveva proprio incuriosita! L’uovo con le sue proteine dona struttura, mentre le lecitine in esso contenute rendono estensibile il glutine ottenendo così una mollica molto alveolata e leggerissima! Il sapore è impercettibile e il risultato sarà eccezionale!

Avevo già provato con successo la lecitina di soia nel panbauletto e come potevo tirarmi indietro stavolta?

ps: ne ho regalato un pezzo ai miei genitori che mi hanno chiesto dove l’avessi comprato…non volevano credere che fosse fatto in casa e cotto nel forno elettrico!!!

Ingredienti:

preimpasto

60 g di farina tipo 1 macinata a pietra

60 g di acqua naturale a t.a.

40 g di lievito madre attivo (pasta solida idro 50%)

impasto

preimpasto maturo

250 g di farina di grani antichi antichi toscani con germe di grano

150 g di farina di tipo 1 macinata a pietra

50 g di semola rimacinata

300 g di acqua naturale a t.a.

1 uovo medio sbattuto

12 g di sale fino

5 g di malto diastatico

Mescolare con una forchetta tutti gli ingredienti del preimpasto. Coprire e far maturare a t.a. per 12 ore.

Versare le farine nella ciotola della planetaria. Unire il preimpasto, l’uovo, il malto e 250 g di acqua.

Lavorare con il gancio a foglia e prima che incordi, aggiungere il sale e il resto dell’acqua a filo.

Sostituire il gancio con quello ad uncino e impastare energicamente fino ad ottenere l’incordatura.

Coprire la ciotola con un canovaccio e far riposare in macchina per 1 ora.

Ungersi le mani con un filo d’olio e praticare una serie di pieghe in ciotola. Far riposare 30 minuti e ripetere l’operazione per altre 2 volte. 

Spolverare il piano di lavoro di semola rimacinata e rovesciarci l’impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e formare una palla.

Adagiarla in un cestino da lievitazione generosamente infarinato di semola e chiudere in un sacchetto da alimenti facendo attenzione che non entri in contatto diretto con l’impasto.

Trasferire in frigorifero per 12 ore.

Preriscaldare il forno in funzione statica a 250°C per 30 minuti, ponendo la pietra refrattaria nell’ultimo ripiano in basso. Estrarre il cestino dal frigo e ribaltare il pane su una pala rivestita di carta da forno. Incidere a piacere la superficie e far scivolare direttamente sulla pietra refrattaria. Cuocere per 20 minuti, poi abbassare il forno a 200°C e completare la cottura per altri 20 minuti.

Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.

Note utili

-Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio forno e alla propria esperienza con esso.

-Se non si possiede un cestino da lievitazione, si potrà utilizzare un grande scolapasta in plastica rivestito da un canovaccio in tessuto naturale (non trattato con detersivi).

-Se non si possiede una pietra refrattaria, si potrà preriscaldare il forno con una teglia al suo interno e cuocere poi il pane direttamente sopra. In questo caso, consiglio di mettere in fase di preriscaldamento e per i primi 20 minuti di cottura, un pentolino sul fondo del forno con qualche cubetto di ghiaccio. In questo modo si creerà l’umidità ottimale alla cottura del pane. 

-Se si vuole sostituire la pasta madre solida con il li.co.li. ne basteranno 10/20g.

Consigli di conservazione

-in dispensa- meglio lasciarlo intero e tagliarlo al momento del bisogno. Se conservato in un sacchetto di carta, si mantiene morbido fino a 7 giorni. Attenzione alle fonti di calore e all’umidità che potrebbero incidere sulla sua durata.

-in frigorifero- meglio a fette ben chiuse in un sacchetto di plastica idoneo agli alimenti. Prima di gustare tenere le fette a t.a. oppure tostare leggermente.

-in freezer- meglio a fette ben chiuse in un sacchetto di plastica idoneo allo scopo. Si scongelano in frigorifero per 12 ore o direttamente sotto il grill caldo del forno per pochi istanti.

Un pane davvero leggerissimo perfetto da abbinare alle prime insalate di stagione o, visto il meteo, alle ultime zuppe!

44 risposte

  1. Ha una mollica molto alveolata meravigliosa , deve essere ottimo con i salumi oppure per colazione con marmellata o Nutella

    1. Ti garantisco che è buonissimo in ogni momento della giornata…io l'ho dovuto congelare o ce lo finivamo così al naturale e addio scorte 😛

  2. Davvero un pane bellissimo, quasi mi pare di sentirne il profumo! Il procedimento è un po' lungo, ma non mi sembra complicato. Quasi quasi mi viene voglia di provare! Non avevo mai pensato alla presenza dell'uovo nel pane, devo farci caso nei prossimi acquisti. 😉
    Buona giornata, un bacio.
    Valentina

    1. Grazie Valentina 🙂 di solito non utilizzo mai l'uovo per un impasto di pane ma ho voluto provare e me ne sono innamorata! Inoltre non si percepisce per niente il sapore nel prodotto finito!

  3. Come dare torto ai tuoi, sembra davvero quello del fornaio, complimenti davvero . E questo impasto con l'uovo sbattuto mi incuriosisce proprio. Tanti baci Consu

  4. Un'alveolatura meravigliosa, un pane di quelli rustici che stanno bene anche con due fette di salame paesano, una generosa fetta di pecorino e qualche fava fresca. Bravissima! Un bacio

  5. non avevo mai sentito un pane con l'uovo. ha un aspetto a dir poco meraviglioso e non dubito che sparirebbe in un batter d'occhio, una fetta dopo l'altra 🙂 un bacione, buona serata

  6. non ho mai provato l'uovo nel pane. Io tendo a pensarlo solo con farina e acqua. Certo che l'alveolatura è davvero pazzesca, ci credo che i tuoi non ci credessero

  7. Questo pane è favoloso, si vede tutta la leggerezza o sofficità. Avevo provato in passato a unire l'uovo e poi, non so nemmeno io perchè, non ho più ripetuto l'esperimento. Bravissima!

  8. Un impasto per pane con uovo nell'impasto è insolito, quindi da provare! Complimenti per la fantastica alveolatura!
    baci
    Alice

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