Pangoccioli senza uova subito in forno

Pangoccioli senza uova e senza lievitazione.

Con questa ricetta chiudo ufficialmente il periodo dedicato al riciclo delle uova di Pasqua! Tutto è nato per caso. Avevo finito le scorte di dolcetti per la colazione del maritino (…io al momento vado di colazioni salate, la gravidanza ha scombussolato i miei gusti!) e dovevo assolutamente trovare qualcosa da infornare veloce veloce senza troppe lievitazioni o impasti elaborati.

Ho preso ispirazione dalle focaccine istantanee e ne ho realizzato una versione dolce che ricorda tantissimo i suoi amati pangoccioli ma evitano stress alla cuoca nel prepararli!

Basta impastare pochi ingredienti, formare le palline e via in forno. La colazione è garantita ed anche i complimenti di chi ne gioverà!

Ingredienti x 14 pezzi:

280 g di farina 0

130 g di latte p.s. 

60 g di yogurt bianco magro senza lattosio

60 g di zucchero di canna

60 g di gocce di cioccolato fondente*

6 g di baking powder

1 cucchiaio di olio di riso spremuto a freddo

1 tazzina di latte x la superficie

Farina 0 q.b. x il piano di lavoro

*Io ho utilizzato cioccolato fondente tritato delle uova di Pasqua.

Setacciare la farina con il lievito in
una ciotola e mescolare con lo zucchero. A parte sbattere l’olio con
lo yogurt ed il latte. Versare nella farina e aggiungere le gocce di
cioccolato fredde di freezer (
in questo modo non si scioglieranno in
cottura
).

Impastare prima con una spatola poi a
mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Spolverare il piano di lavoro con
abbondante farina e rovesciarci l’impasto. Dividere in 14 palline da circa
40g cadauna. Pirlarle sul piano e adagiarle su una teglia
rivestita di carta da forno. Spennellare con il latte.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per
circa 20-25 minuti o fino a doratura.

Valutare sempre la temperatura ed i tempi di cottura in base al proprio forno.

Sfornare e spennellare ogni panino caldo con
il rimanente latte. Far raffreddare su una gratella.

Si conservano in un barattolo di vetro
per diversi giorni. E’ possibile anche congelarli.

Ottimi per la colazione ma anche per la merenda di grandi e piccini.

60 risposte

  1. Uhhh che buoni zietta!! Sono proprio L' ideale per me che con le due pestine ho il tempo contato! Grazie per la ricetta <3

  2. cavoli qst vanno dritti nel cestino della merenda di Ludovica! ma dritti dritti proprio!!! adesso che è in fase di "ciocciolato" come dice lei qst li adorerebbe!!!! grazie mille!

  3. ideona,salvo per farli grazie cara,mi piacciono proprio tanto,buon fine settimana,se non ricordo male hai il corso con i bimbi e allora buon lavoro,un abbraccio

    1. Grazie a te Paola 🙂 Infatti i miei piccoli chef questo fine settimana hanno impastato proprio questi panini ^_^ Se li sono spazzolati x merenda 😛

  4. Che buoni!!! E chi non ha il cioccolato, se lo compri! Questi meritano essere oltre una ricetta da riciclo! Un abbraccio, io colazione salata da sempre…

  5. Una squisitezza dopo l'altra Consu! Splendidi questi bocconcini cioccolatosi, la giornata inizia all'insegna del buonumore gustandoli. Un abbraccio, Sabrina

  6. Quel "subito" mi fa ancora più gola… niente attesa, si può gustare ora! Sai quanto ho rivalutato il valore della pazienza grazie ai lievitati, ma è pur vero che a volte è bello anche avere ciò che piace nell'immediato, per soddisfare quelle improvvise che capitano… e tu ora sei esperta di voglie, no? 🙂

  7. Sono meravigliosi e golisissimi,io adesso non posso più fare mille ricette con l' allergia di mio figlio che prende talmente in largo che gli ingredienti eliminati sono tantissimi,e io per non far venire voglia a lui di cioccolato o altre cose non le cucino PIU'!! Come state tesoro???

    1. Anch'io ho dovuto con il tempo modificare le mie ricette in base alle esigenze della famiglia. Penso che sia una crescita necessaria.
      Grazie della visita Cinzia, ti abbracciamo entrambi ^_^

  8. Ciao cara Consuelo che idea strepitosa questi panini “immediati” ;). Grazie per le idee, qui ancora circola il cioccolato delle uova. Buona giornata baci Luisa

  9. ciao, che belli…finalmente una ricetta senza lievito di birra…faccio sempre dei casini! per verificare la cottura vale sempre lo stecchino? grazie, elena

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