Panavena con licoli

Pane alla crusca d’avena e licoli.

Oggi su ogni blog e profilo social, fioccano ricette di Pasqua. Dalle pastiere alle colombe, chi si è cimentato nel temperaggio del cioccolato realizzando delle uova artigianali da sballo e chi si è buttato sulla tradizione o magari sulla semplicità.

Io mi presento con un  pane! Forse un po’ “fuori coro” per la giornata ma perfettamente in linea col mio essere.

Ieri la mia cucina profumava di semolino e cioccolata, oggi avrà tutti i sentori nel mare ma tra una preparazione e l’altra, c’è stato il momento magico della cottura di questo pane. Un profumo indescrivibile che ha superato a salivazione quello dei dolci e che rallegrerà il cestino del pranzo di oggi.

La ricetta è del Maestro Bazzoli ed io l’ho conosciuta attraverso la bravissima Nicoletta che l’ha condivisa nel suo blog. 

Ho pensato che in questi giorni di chiusura, qualcuno potesse aver voglia di ammazzare il tempo mettendo le mani in pasta e con questo pane sono certa che avrà grandi soddisfazioni!

Ingredienti x1 pane:

autolisi 1

300 g di farina tipo 1

100 g di semola rimacinata

240 g di acqua

autolisi 2

70 g di crusca d’avena

30 g di semi di chia

120 g di acqua tiepida (45°C)

impasto

100 g di licoli quasi al raddoppio

8 g di sale 

In una ciotola mescolare le farine con l’acqua quel tanto che basta per ottenere un composto asciutto ma non incordato. 

In un’altra ciotola mescolare i semi con la crusca e coprire con l’acqua.

Attendere da 1 a 2 ore.

Nella planetaria, rovesciare le due autolisi, il licoli e portare ad incordatura con il gancio ad uncino. Incorporare anche il sale.

Far riposare in macchina per 5 minuti, quindi trasferire in una ciotola di vetro (in modo da poter tenere sotto controllo la lievitazione). Praticare una serie di pieghe in ciotola con le mani leggermente unte.

Quasi al raddoppio (dopo circa 5 ore), rovesciare sul piano di lavoro leggermente infarinato di semola e praticare una serie di pieghe di rinforzo, dando la forma al pane.

Adagiare il pane nel cestino da lievitazione generosamente infarinato di semola, ponendo le chiusure rivolte verso l’alto.

Far riposare a temperatura ambiente 30 minuti, quindi mettere in frigorifero chiuso in un sacchetto pulito.

Far lievitare dalle 12 alle 15 ore, più o meno 1 notte.

Preriscaldare la pietra refrattaria a 250°C in funzione statica per 30 minuti. Togliere il pane dal frigorifero, rovesciare su un foglio di carta da forno e incidere la superficie con una lametta.

Infornare e cuocere per 20 minuti. Poi portare la temperatura a 200°C e proseguire per altri 20 minuti. terminare la cottura a 180°C per altri 15 minuti.

Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.

Una volta freddo tagliare a fette.

Note utili

-Se non si possiede un cestino da lievitazione, utilizzare un grande scolapasta rivestito con un canovaccio pulito di lino o cotone.

-Se non si possiede la pietra refrattaria, procedere con la cottura in pentola (vedi questo post).

-I tempi di lievitazione sono indicativi e dipendono dalla temperatura dell’ambiente in cui si impasta ma anche dalla forza del proprio lievito.

-Ho impastato in planetaria ma si potranno ottenere ottimi risultati anche lavorando a mano o con la funzione spiga del Bimby.

Conservazione

-Il pane intero si conserva per 1 settimana ben chiuso in un sacchetto idoneo e lontano da fonti di calore e luce. Tagliare le fette al momento e se necessario ravvivarne la fragranza nel forno caldo per qualche minuto.

-Le fette già tagliate si possono congelare (metodo che preferisco) in sacchetti da freezer e scongelare a temperatura ambiente o direttamente sotto il grill del forno. In questo modo se ne potrà prolungare la durata fino a 3 mesi.

Degustazione

Ottimo per accompagnare ogni tipo di piatto. Perfetto come base per bruschette o per iniziare la mattina con la propria confettura preferita.

Non ponete limiti alla fantasia!

Mi sono resa conto che alla fino non è del tutto una ricetta fuori tema…non ci vedete un grazioso coniglietto che vi fa gli auguri di Pasqua?

34 risposte

  1. Sei unabravissima panificatrice , anche questo ultimo pane è davvero superlativo . Tanti cari auguri di Buona Pasquetta . Un abbraccio, Daniela.

    1. Grazie Lisa! Questo pane ha conquistato tutti anche per il suo sapore..ormai è agli sgoccioli, mi Sto arrivando! che devo replicarlo al più presto 😛

  2. Un perfetto coniglietto!! Io non ho comprato nemmeno la colomba, e gradirei mille volte un pane come il tuo. Buona Pasquetta è un bacetto a Vasco

    1. Grazie Marta ^_^ anche noi abbiamo festeggiato un po' in sordina…meno male che c'è stato il cioccolato di Vasco a rallegrarci 😛

  3. Ciao Consu arrivo in ritardo ma mi sono presa una pausetta da tutto e mi sono riposata un paio di giorni (anche se a casa). Spero abbiate passato una Pasqua serena, un bacione e complimenti per il pane: è perfetto!

    1. Hai fatto proprio bene Carla! Io mi riposerò adesso che riprendono i nidi! Col cucciolo a casa 24h su 24 non è stato possibile..potrai immaginare 😛

  4. Che brava, Consu! Questo pane è davvero molto molto invitante!!! Ed è proprio bello 🙂
    Un abbraccio e buon inizio di settimana

  5. Sai che quando vedo una pagnotta come questa mi vengono gli occhi a cuoricino. Questa non la cambierei con tutti i dolci di questo monto. Chissà che buona appena sfornata, il profumo e il crock della crosta croccante

  6. Consu questo pane è una meraviglia, una vera meraviglia! E' da tanto che non faccio una pagnotta di pane. Sto facendo sempre forme più piccole. Buona settimana tesoro

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