Otap

Otap, biscotto sfogliato delle Filippine.

Perfetti per la colazione, una pausa pomeridiana o una coccola dopo cena. Il profumo di cocco in cottura sarà inebriante e farà viaggiare verso mete esotiche e paradisiache.

Ho scelto di utilizzare l’olio di cocco extra vergine bio (anche se nella ricetta originale non veniva specificato) proprio per enfatizzare questo aroma e rendere la sfogliatura leggerissima e non unta. 

Si reperisce nei negozi bio ed ha caratteristiche molto interessanti per la salute di capelli, denti e sistema immunitario. E’ ricco di acidi grassi a catena media come Acido Laurico (utile per combattere virus e batteri patogeni), Acido Caprico (antimicrobico) e Caprilico (antifungino). Questi grassi rappresentano una fonte di energia altamente disponibile e non influenzano negativamente i livelli di colesterolo ma, è dimostrato, contribuiscano ad abbassare i livelli di colesterolo LDL.

In cucina è ottimo sia come condimento a crudo che per le fritture in quanto non ossida ad alte temperature.

Nel caso in cui non sarà possibile reperirlo, potrà essere sostituito da un buon burro.

Otap o Utap è un biscotto di pasta sfoglia di forma ovale tipico delle Filippine, particolarmente comune a Cebu dove ha avuto origine. 

Consiste in un impasto sfogliato di farina e grasso, ricoperto di cocco e zucchero. Nel sapore ricorda i Palmier francesi, ovvero quelle piccole sfoglie a forma di cuore, ma risulta più croccante grazie alla sfogliatura più fitta.

La dimensione può variare da quella più grande quanto il palmo di una mano a quella più piccola tipo frollino, io ho scelto di realizzare una via di mezzo.

Ingredienti x circa 16 pezzi

pastello

250 g di farina 0

50 g di zucchero semolato

25 g di olio di cocco ancora solido

1 uovo

6 g di baking powder

1 pizzico di sale

1 g di semi di vaniglia

90 g di acqua fredda 

sfogliatura

50 g di olio di cocco ancora solido

60 g di farina 0

finitura

1 cucchiaio di olio di cocco reso liquido

zucchero semolato q.b.

cocco rapè q.b.

Versare la farina, lo zucchero, il baking, l’uovo, l’olio di cocco e i semi di vaniglia nella planetaria con il gancio a foglia. Aggiungere il sale. Unire acqua fredda a filo fino ad ottenere un panetto elastico e non appiccicoso. Lavorar brevemente a mano, formare una palla e avvolgerla in pellicola. Far riposare per 20 minuti.

Nel frattempo preparare l’impasto per la sfogliatura. Versare l’olio di cocco e la farina in un mixer e frullare fino a raggiungere la consistenza di una crema liscia ed omogenea.  

Stendere il pastello in un rettangolo sottile circa 40×50 cm aiutandosi con farina e mattarello. Spennellare tutta la superficie con la crema precedentemente preparata.

Unire i due lembi più corti e richiudere con i lembi opposti (come per il primo giro di sfoglia classica). Avvolgere il panetto in pellicola trasparente e far riposare almeno 2 ore in frigorifero.

Stendere nuovamente il panetto con farina e mattarello in un rettangolo circa 40×50 cm. Spennellare la superficie con l’olio di cocco e arrotolare partendo dal lato più lungo del rettangolo.

Dividere il cilindro ottenuto, in sezioni da circa 1 cm.

Stendere ogni pezzetto in un ovale sottile, dal lato della sfogliatura. Passare un lato dal cocco e l’altro dallo zucchero posizionati in due piattini differenti. 

Sistemare distanziati sulla teglia, poggiandoli dal lato del cocco.

Procedere in questo modo fino a terminare la pasta.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C, posizionando la teglia sull’ultimo ripiano in basso. Dopo 15 minuti, trasferire la teglia sul ripiano più in altro e proseguire la cottura per altri 5 minuti o fino a doratura.

Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.

Friabili e golosi, si conservano per qualche giorno chiusi in un sacchetto, avendo cura di riporli in un luogo asciutto e buio.

Se dovessero perdere di croccantezza, passare qualche minuto nel forno caldo.

Ecco tutte le nostre proposte per il mese di maggio

Pasticcini di mais – specialità colombiana di Alida

Sorur-Biscotti islandesi di Imma

I makroud (Tunisi) di Lucia

Powder buns i biscotti al cocco tipici del Belize di Miria

Speculoos – biscotti belgi alle spezie di Simona

Seguite #biscottidalmondo per non perdervi nemmeno una ricetta!

36 risposte

  1. Mi piace questa vostra rubrica, scopro sempre ricette nuova. Questi biscottini sembrano super croccanti e sfogliati. Non so perchè ma mi fanno pensare al gelato. Devono essere ottimi da abbinare a una bella coppa di gelato

  2. Ma sai che questi sono davvero insoliti e golosi? Non li avevo mai sentiti prima ma non sai cosa darei per assaggiarli!

  3. Questi biscotti è la prima volta che li vedo, ma sono meravigliosi, friabili, deliziosi. Magari potessi averne uno (meglio due) adesso ^_^
    Un bacio

  4. e la peppa, questa si che mi piace, io che sono golosa di dolci la rubrica sui biscotti del mondo non posso perdermela. vedi non andare in giro cosa significa, ti perdi tanto, ,un bacione ,grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *