Marmellata di kumquat con zucchero di canna

Marmellata di kumquat bio con zucchero di canna.

Aspettavo speranzosa l’arrivo dei mandarini cinesi (o kumquat come si vogliano chiamare) e l’attesa  non è stata delusa! L’alberello dell’amica della mia mamma è stato generoso anche quest’anno! 

Dopo il felice esperimento in marmellata dello scorso anno a braccetto con le prime fragole di stagione, volevo provarne una versione total-kumquat e devo ammettere che la faticaccia della pulizia (si, devo premettere che dovrete armarvi di mooolta pazienza!) il risultato è stato stre-pi-to-so! Tanto da salire sul podio delle mie confetture preferite solo dopo quella di ciliegie e quella di fichi.  

Ingredienti x5 barattoli da 250ml:

1500 g di kumquat non trattati

500 g di zucchero di canna*

*Io lo scelgo da commercio equo solidale. 

Raccogliere i mandarini cinesi in una capiente ciotola e coprire con acqua fredda. Lasciare in ammollo per 12 ore.

Scolare e ridurre i frutti in rondelle eliminando i semi interni. Versare tutto in una pentola dai bordi alti e unire lo zucchero. Mescolare con un mestolo di legno e cuocere su fiamma bassa per 50 minuti. Ogni tanto mescolare e controllare la consistenza.

Frullare ad impulsi con il frullatore ad immersione**.

Invasettare da calda in barattoli sanificati*** e chiudere con capsule nuove.

Far raffreddare capovolti.

Una volta freddi procedere alla pastorizzazione.

Adagiare i vasetti in una pentola capiente a bordi alti, avvolgendoli con un canovaccio per evitare che sbattano insieme e si rompa il vetro. Coprire con acqua fredda calcolando 2 cm sopra i tappi. Portare a bollore. Bollire, quindi, per 30 minuti, aggiungendo acqua se necessario.

Spegnere il fuoco e mettere il coperchio. Far completamente raffreddare.

Asciugare bene i vasetti e decorare a piacere, scrivendo con cura la data di produzione. 

Disporre i barattoli in dispensa o in un luogo buio e lontano da fonti di calore. Consumare entro 12 mesi.

Note utili:

**Decidere a piacere la consistenza desiderata. Se si vuole più cremosa basterà frullarla a lungo. Se si desidera con pezzettoni frullare ad impulsi come ho fatto io. Volendo si può anche lasciare tale e quale con le rondelle ancora (semi)intatte.

***Far bollire i vasetti e asciugarli con cura prima dell’utilizzo. Se si intende conservare la marmellata a lungo è sconsigliato l’uso di vecchi vasetti dotati già di tappo usato (ad esempio quelli di confetture o sottaceti del supermercato).

Una marmellata che è perfetta da spalmare sul pane tostato per la prima colazione. 

Ottima anche per farcire una soffice torta al cacao.

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30 risposte

  1. Marmellatina strepitosa… Ci vorrebbe una bella fetta di pane casereccio, un velo di burro, una bella tazza di caffè lungo… E buon inizio settimana :-*

  2. Che fantastica idea la tua marmellata di kumquat , immagino quanto deve essere buona . la voglio assolutamente provare , ricetta segnata . Un abbraccio, buona settimana , Daniela.

  3. Adoro i kumquat al punto che non resisterei a farci la marmellata perchè me li finirei sicuramente prima ma se tu volessi regalarne un barattoletto a un'amica sappi che mi faresti felice! Buon inizio settimana

  4. Davvero golosa … io non potrei mai farla, mi mangerei i kumquat così, mentre li preparo … buon inizio di settimana tesoro

  5. adoro, ma davvero adoro!! io l'ho fatta solo una volta tanti anni fa, poi non ho più avuto la possibilità di tanto prodotto utile e poi qui in spagna figurati: introvabili!!
    come te la invidio!!!! <3

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