Cozze ripiene alla viareggina

Cozze ripiene alla viareggina.

Le feste trascorse obbligatoriamente in casa, mi hanno stimolata a rispolverare ricette elaborate della tradizione toscana che da tempo desideravo provare.

Un esempio sono i budini di riso per Pasqua e oggi vi propongo le cozze ripiene alla viareggina, cucinate in occasione del 1 maggio, ovvero il mio compleanno.

Se conoscete i miei gusti, sapete che non è esattamente il piatto che più mi rappresenta. Io non amo le “cose” ripiene, a meno che non sia quinoa, riso, tofu o simili. Poi le cozze in particolare non sono nemmeno la mia prima scelta quando si tratta di mangiare un piatto di pesce. Quindi vi chiederete il perchè di questa proposta.

Dovete sapere che durante la gravidanza, mi sono prese delle “voglie” anomale per il mio palato. Le cozze rientravano in questa categoria. La nutrizionista mi disse che era il mio corpo che aveva bisogno di ferro e lo trovava in certi alimenti che a primo avviso non rientravano nella mia solita dieta.

Me le sono fatte alla marinara e spesso unite a sughi per la pasta, le feci anche ripiene ma senza fotografarle perchè non sapevo se il risultato sarebbe stato all’altezza delle aspettative…invece lo fu! Mi ripromisi di replicare per farle assaggiare anche a mio padre che le adora e magari per riuscire a creare un post per questo mio ricettario on line.

Ne è passato di tempo! Vasco ha quasi 2 anni! Ma sono riuscita a mantenere il mio proposito e da oggi trovate la ricetta anche qui!

Ingredienti x6 persone:

2 kg cozze freschissime

200 g di macinato scelto di bovino

150 g di mortadella Bologna IGP

3 uova bio

4 fette di pancarrè/circa 180 g (io ho utilizzato questo)

180 g di latte 

100 g di Parmigiano grattugiato

1 mazzetto di prezzemolo fresco

Pepe nero da grattare

2 spicchi d’aglio

2 cucchiai di olio e.v.o.

400 g di pomodori a pezzi/1 lattina

Pulire e raschiare bene le cozze, eliminare la barbetta e sciacquare più volte finchè l’acqua non viene limpida. Mettere a scolare in un grande scolapasta.

Nel frattempo preparare il ripieno. Ammollare il pane nel latte. Mettere le foglie di prezzemolo in un mixer insieme alla mortadella e tritare finemente. Trasferire in trito in una grande ciotola e unire il macinato, il Parmigiano, le uova leggermente sbattute. Mescolare. Aggiungere il pane strizzato dal latte e grattare generosamente il pepe. Impastare bene con le mani. Tenere in fresco.

Aprire tutte le cozze con un coltellino affilato. 

(Basterà passare la punta lungo tutta il bordo e fare una leggera pressione. La cozza si aprirà senza rompersi.) 

Mano a mano che si fa quest’operazione, raccogliere il liquido che uscirà in una ciotola.

Ungere con l’olio due larghe pentole dotate di coperchio e aggiungere sul fondo gli agli tritati.

Riempire ogni cozza con 1 cucchiaino di impasto e riaccoppiare i bordi. Adagiare a poco a poco nelle pentole, cercando di fare un unico strato.

Filtrare attraverso un colino ed una garza il liquido delle cozze. Mescolarlo ai pomodori e suddividere il sugo nelle due pentole.

Mettere il coperchio e cuocere a fiamma media per 20-25 minuti. Controllare di tanto in tanto la cottura.

Lasciar intiepidire nelle pentole e servire con pane tostato.

Di solito al ristorante sono servite come antipasto e spesso proposte all’interno di un mix di assaggi. Difficilmente compaiono come piatto a sè. Si possono trovare in gastronomia già pronte ma anche qui è raro. L’unico modo per assaggiare quelle originali è farsele in casa!

Noi le serviamo come piatto unico con del pane tostato. A mio avviso sono così sazianti e saporite che non le riuscire a gustare bene se inserite in un menù complesso, ma possono costituire anche un secondo piatto.

34 risposte

  1. Bravissima, hai fatto un bel lavoro che richiede tempo e pazienza, le conosco molto bene le cozze ripiene, nel periodo in cui sono il top, le preparo 1 volta al mese.
    i miei moschettieri le adorano, nn adopero carne per la farcitura, da noi i ristoranti soprattutto quelli sui Trabocchi, le servono ripiene di pecorino abruzzese, uova,prezzemolo e pane raffermo.
    Proverò la tua ricetta, grazie
    Nadia

  2. Ti dirò che anche io non sono una da cozze, ma devo dire che ripiene e gratinate sono l'unico modo in cui le mangio. Questa teglia ha un aspetto magnifico, fa pensare al mare e all'estate

  3. Il profumo del mare pare arrivare fino a qui, Consu. Adoro questo piatto e tu sei riuscita, con queste immagini, a renderlo quasi palpabile.
    Baci,
    MG

  4. Ciao Consuelo preparo anch'io i muscoli ripieni tanto graditi da mio marito e figlio non molto da me credo di averne fatta indigestione da piccola ( una volta ne andavo matta) la mia ricetta è diversa dalla tua qui dalle mie parti la facciamo con questi ingredienti per il ripieno del muscolo (cozza come la chiamano da altre parti):
    1k e 600 di muscoli circa
    3 scatolette di tonno
    mortadella (500 )
    bietole o spinaci passati in padella
    uova
    parmigiano
    qualche muscolo 5/6
    mollica di pane (ci andrebbe xo io nn la metto mai vengono più saporiti )
    Che bella la condivisione delle ricette per mezzo dei blog ci permette di poter trovare ricette diverse .
    Un abbraccio 😊,😘

  5. Beh devo dire che mi hai stupito; ripiene di carne non me le aspettavo. Mia mamma le fa da sempre (e prima di lei mia nonna) ma ripiene di un miscuglio di pane, acciughe, capperi, aglio, prezzemolo e pecorino. Io ne vado matta invece, come gran parte del pesce, in generale. Mi piace più della carne e, visto che da me fresco non si trova, ne mangio sempre troppo poco per i miei gusti.

  6. Ecco dai un lato positivo della quarantena : sei riuscita a fare delle ricette della tradizione ☺️ hanno un aspetto particolarmente invitante Consu!

  7. Devi sapere che io adoro le cozze e quando le vedo non ho praticamente ritegno.
    Questa ricetta mi ha proprio conquistata, la proverò sicuramente.

  8. A me le cozze piacciono moltissimo in tutti i modi, ma il ripieno alla viareggina è galattico davvero. Complimentissimi Consu, un piatto da urlo. Buon fine settimana tesoro

  9. Sono deliziose Consu, per fortuna le hai cucinate di nuovo e le hai pubblicate per la nostra golosità! Un bacione 🙂

  10. Anche a me durante le gravidanze sono venute voglie anomale! Queste cozze sono sicuramente deliziose, le devo provare, spero di riuscire ad aprirle da crudo, non ci ho mai provato! Un saluto affettuoso a te e al piccolo Vasco

    1. Guarda è più semplice di quello che immagini ^_* basta un coltellino affilato ed il gioco è fatto! Fammi sapere, ricambiamo il tuo saluto!

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