Coyotas de Sonora

Coyotas de Sonora. Biscotti messicani ripieni.

In questi giorni il sole l’ha fatta da padrone e siamo tornati a goderci il nostro mare.

Subito dopo l’asilo, ancora col grembiulino indosso, il mio bimbo si è goduto la libertà di affondare i piedini nella sabbia ed io di sentire i primi tiepidi raggi di sole sulla pelle…senza la mascherina!

Pensare che fino a 2 anni fa, non sapevo nemmeno il significato di DAD, lockdown, quarantena e non immaginavo nemmeno il fastidio di indossare quasi 24h su 24 uno “scudo” per respirare!

La nostra quotidianità è drasticamente cambiata e chissà quando potremo tornare ad una vita normale, sociale e senza troppi distanziamenti!

Avevo pianificato di sfornare questi biscotti di mattina, così da poterli fotografare con calma nella bella luce della cucina. Naturalmente ho beccato l’unico giorno di pioggia della settimana!

Non mi sono scoraggiata ed ho allestito un set improvvisato sulla terrazza. Tra una goccia e l’altra, ho scattato qualche foto. Purtroppo non ho ottenuto il risultato che avevo immaginato e le foto non sono assolutamente all’altezza della bontà di questi biscotti…ma non potevo mancare all’appuntamento mensile della rubrica Biscotti dal Mondo! 

Sarete costretti a fidarvi di me sulla bontà di questi biscotti!

La frolla aromatica con sentori di cocco, avvolge alla perfezione il gusto deciso del caramello messicano..un viaggio che vi suggerisco di far fare alle vostre papille gustative!!!

I Coyotas sono dei biscotti ripieni nati in un quartiere spagnolo della città di Hermosillo a Sonora. 

L’origine del nome affonda le sue radici negli anni ’50, quando le donne ed i bambini di quel quartiere che vendevano per strada questi biscotti, venivano chiamati “coyota” e “coyotitos”.

L’impasto prevedeva semplici ingredienti: farina di frumento, strutto, sale e piloncillo, ovvero il tipico zucchero di canna onnipresente nella cucina messicana. 

Negli anni sono state apportate piccole modifiche, come l’utilizzo di grassi vegetali o zucchero di canna integrale nell’impasto.

Anche il ripieno ha subito dei mutamenti per renderli più gradevoli ai gusti moderni. 

Da solo piloncillo sbriciolato, adesso si trovano farciti anche di marmellata, cioccolata, frutta o cajeta de celaya, una salsa caramello messicana.

Quest’ultima ha conquistato la mia curiosità. Molto simile al dulche de leche nella consistenza e nell’utilizzo, si differenzia da quest’ultimo per l’utilizzo del latte di capra al posto di quello vaccino. Il sapore risulta più intenso ed aromatico e costituisce una preparazione base della pasticceria messicana.

Ho deciso di proporveli in questa versione.

Cajeta de Celaya – caramello messicano

Ingredienti x1 vasetto:

500 ml di latte di capra

150 g di zucchero semolato

1/2 cucchiaino di bicarbonato 

1 bustina di vanillina o 1/4 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento Bimby:

-Versare tutti gli ingredienti nel boccale e posizionare il cestello al posto del misurino. Cuocere 40’/100°V/vel.4

-Controllare la consistenza mescolando con una spatola, quindi, completare la cottura 10’/VAROMA/vel.4

-Versare calda nel vasetto e far raffreddare a temperatura ambiente. Poi trasferire in frigorifero per almeno 4 ore.

Impasto Coyotas de Sonora

Ingredienti x 15 pezzi (ø 8 e 10cm):

400 g di farina tipo1

190 g di olio di cocco bio

1 cucchiaino di baking powder

1 pizzico di sale fino

110 g di zucchero di canna integrale

120 g di acqua 

Finitura (facoltativo):

1 uovo intero

Zucchero semolato q.b.

Per prima cosa preparare lo sciroppo. Sciogliere a fiamma dolce lo zucchero nell’acqua e far leggermente inspessire. Trasferire in un vasetto e far completamente raffreddare a temperatura ambiente.

Versare in planetaria con il gancio a foglia (o in un capiente mixer) la farina, il baking setacciato, il sale e lo sciroppo. Lavorare fino ad ottenere una frolla omogenea. Trasferire sul piano di lavoro, formare un panetto e avvolgerlo in carta da forno.

Far riposare almeno 20 minuti al fresco.

Stendere sul piano di lavoro aiutandosi con uno spolvero di farina e il mattarello. Lo spessore dovrà essere di 3-4mm. Ricavare dei cerchi con dei coppapasta ø da 10 e 8 cm. 

Farcirne metà con un cucchiaino di caramello e chiudere con l’altra metà di frolla. Sigillare bene i bordi con la pressione dei polpastrelli e poi con i lembi di una forchetta. Creare dei piccoli forellini sulla superficie del biscotto per migliorarne la cottura.

Spennellare con l’uovo sbattuto e completare con una spolverata di zucchero.

Cuocere in forno preriscaldato statico a 200°C per 20 minuti.

Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.

Una volta freddi, gustare!

Note utili

-Se si fa riposare la frolla tutta la notte o per più ore in frigorifero, calcolare il tempo di farla tornare plastica per essere stesa.

-Suggerisco di cuocere una teglia alla volta nel ripiano più basso del forno. Nell’attesa della cottura, riporre gli altri biscotti in frigorifero.

-Si conservano per diversi giorni in un barattolo di vetro, lontano da fonti di calore e umidità.

-Ho provato anche a congelarli come faccio per la classica crostata, vi farò sapere l’esito dell’esperimento.

Se vi avanza del caramello, sarà ottimo per farcire altri biscotti di frolla o semplicemente spalmato sul pane a colazione!

Ecco tutte le ricette di questa uscita

Imma Biscotti sablè al cioccolato

Simona Kleicha-biscotti dell’Iraq

Miria Khapse-biscotti tibetani

Qui da me Coyotas de Sonora – Messico

Lucia Biscotti senza uova brasiliani

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33 risposte

  1. So great to see these! Very unique and a great hearty cookie to enjoy any time of the day.. But I would prefer mine with coffee. Cause, I know I would dunk it just to find out the results.

  2. Attendo sempre con gioia questa bellissima rubrica per conoscere dolci nuovi ed invitanti!!
    Ottimi davvero, complimenti di cuore!
    Buon pomeriggio!

  3. a parte che il nome mi sta troppo simpatico, questi biscotti sono davvero interessanti. Devono avere un gusto molto intenso ed aromatico

    1. ..anch'io amo sperimentare sempre sapori nuovi e questi mi hanno letteralmente conquistata..soprattutto quel caramello…gnammy!

  4. Mamma mia quella goccia che esce dal barattolo … ti viene spontanea l'idea di leccarla! Una goduria questi biscotti Consu. Sai quanto ti invidio la vicinanza al mare, vero? Speriamo di riuscire quanto meno a fare una vita un pò più libera perchè io credo che di questo virus, non ce ne libereremo presto. Buon San Valentino!!

    1. Purtroppo anch'io la penso come te ed è bene godersi il più possibile l'aria aperta e le bellezze della nostra terra!
      Grazie per la visita e a presto!

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