Crackers riso su riso

Crackers riso su riso. 

La mia vita frenetica di quest’ultimo periodo mi ha costretta ad alcuni cambiamenti nelle abitudini…soprattutto alimentari! Sono spesso fuori casa e quando mi prendono gli strizzotti della fame devo avere subito a portata di mano qualcosa da sgranocchiare anche perchè rischierei di uccidere qualcuno o fermarmi al primo panificio/pizzeria/stuzzicheria nelle prossime vicinanze.

I crackers sono la soluzione migliore, si preparano in un pomeriggio in grandi quantità e, una volta freddi, si conservano a lungo e si trasportano con facilità. Nella mia borsa ne ho sempre una piccola scorta pronta all’emergenza-fame.

Quest’incremento dei carboidrati nelle mie merenda, mi ha costretta a limitarli durante i pasti senza grandi difficoltà. Opto per veloci insalate a pranzo o calde zuppe la sera, il tutto seguito da un frutto.

Ma tornando alla mia produzione industriale di crackers, oggi voglio mostrarvi uno degli ultimi nati ispirato proprio ad uno dei miei prodotti industriali preferiti che d’ora in poi non comprerò più preferendo di gran lunga questi fatti in casa…provare per credere!

…ascoltando..Wham! – Wake Me Up Before You Go-Go

Ingredienti x2 teglie:

250 g di farina di riso italiano*

250 g di farina di farro integrale*

260 g di acqua naturale

20 g di olio e.v.o.

10 g di ammoniaca per dolci

10 g di sale fino marino

Riso soffiato q.b.

*Macinata a pietra.

L’impasto può essere lavorato a mano, in un mixer o in planetaria senza compromettere il risultato finale.

Mescolare le farine con l’ammoniaca. Unire l’acqua e l’olio. Impastare e per ultimo aggiungere il sale.

Far riposare l’impasto avvolto in pellicola per 20 minuti. In questo modo perderà di elasticità e sarà più semplice da stendere.

Dividere l’impasto in due parti uguali e stenderle sottili. Inumidire un pennello in silicone con acqua e spennellare la superficie di pasta. Versare il riso soffiato in modo ordinato e premere con i palmi delle mani per farlo aderire. In alternativa si può passare delicatamente con il mattarello.

Con una rondella da pizza, tagliare i crackers e cuocere una teglia per volta a 250°C in funzione statica per circa 20 minuti.

Far fuoriuscire il vapore a metà cottura, facendo molta attenzione alle esalazioni di ammoniaca.

Sfornare e far raffreddare su una gratella. 

Seguendo i tagli, spezzare i crackers e conservare in un barattolo ermetico. 

Si conservano per diversi giorni ma attenzione all’umidità!

Sono friabili come quelli acquistati al supermercato ma indubbiamente più sani e gustosi!

Ottimi per uno spezzafame equilibrato o come base per stuzzichini dolci o salati.

48 risposte

  1. Ma sai che io ho una dipendenza da questi crecker… mi piace il loro sapore, la loro croccantezza smorzata dal sapore del riso.. Bellissimi e buonissimi! A presto LA

  2. Consu spiegami un po' questa cosa dell'ammoniaca! A cosa serve? Potrei farne a meno?
    Questi crackers sono davvero coccolotti! XD
    Non chiedermi perché, ma hanno una faccia "simpatica"! Mi piacerebbe provarli, anche forse senza riso soffiato (che al mio lui non piace poi tanto)… ma l'ammoniaca non l'ho mai comprata, in realtà.

    1. L'ammoniaca per dolci si trova al supermercato e non è niente di spaventoso 😛 si usa per creare quella friabilità che altrimenti i prodotti da forno fatti in casa non avrebbero. Ad esempio è ottima per i biscotti da inzuppo perchè li rende porosi al punto giusto ^_* Puoi sostituirlo con baking classico ma il risultato sarà un po' diverso a livello di consistenza.

  3. Anche per i miei attacchi di fame andrebbero benissimo questi invitanti crackers riso su riso, devono essere leggerissimi ma molto soddisfacenti…..bisogna che provveda!!!
    Baci

  4. Mi chiedevo, te l'ho mai detto che sei un genietto e io mi perdo che è un piacere in tutto quello che fai e scrivi? Non te l'ho mai detto? Ecco l'ho appena fatto. Un abbraccio stretto! ^-^

  5. Ma quanto sono invitanti, sembrano davvero quelli che si comprano ma sicuramente mille volte meglio. Mi piacciono così un po' spessi

  6. Immagino quando sono in ufficio e sento quella fame lì… e a come vorrei avere un pacchetto di questi cracker in borsa! Che buoni…

  7. Anche a me piacciono tanto i loro "parenti" industriali, ma non avevo mai pensato di farli in casa, almeno finora! Sembrano proprio belli sgranocchiosi!

  8. già la musica con cui li hai preparati….super! che brava che sei, io se sono fuori e ho fame cerco di resistere se no prendo dei biscotti, resisto alla brioche o la focaccia meno ai biscotti, quando son bravissima bevo un te che mi sembra sazi anche se è acqua!

  9. Ma che belli, sono buonissimi i crakers di riso, dovrei decidermi a farmeli in casa. Con la tua ricetta chissà che non provi. Un bacione a presto

  10. wow tesorino sono davvero stupendi! io ho comprato una volta quelli della galbusera (ti sei ispirata a quelli immagino) ed erano mica male devo dire… ma pensa i tuoi che bontà devono essere, con la farina di farro che adoro poi.. gnam altro che stuzzichino… io ci metterei su i vostri meravigliosi salumi.. ahhhhhhhhhh non ti arrabbiare 🙂

    1. Grazie Simo 🙂 mi sono proprio ispirata a quelli che citi, sono uno dei pochi prodotti industriali che ogni tanto mi concedo…almeno in passato 😛 adesso solo homemade ^_*

  11. ma li vedi che ne ho un pacchetto aperto sulla scrivania ed una confezione nuova dentro al cassetto????
    Pershè sono sicura che i tuoi siano meglio????
    Buon week end

  12. Consu, ma che bella coincidenza… farina di riso anche qui! A questo punto, devo provare a usare la mia di riso nero anche in versione salata, ero già in cerca di idee, indecisa se dirottare su crepes o pasta fresca, ma anche l'ipotesi crackers mi ispira adesso! Più farina di riso, di ogni tipo, per tutti! 😀

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