Svezzamento e dintorni..consigli utili per le neomamme

Come sapete sono mamma da 8 mesi ed essendo la prima esperienza mi sono imbattuta spesso in difficoltà, dubbi e paure. Grazie all’esperienza maturata ho deciso di scrivere questo post per poter esser d’aiuto e sostegno a chi si trova o si troverà nella mia stessa situazione.

Premetto dicendo che ho avuto la fortuna di avere una gravidanza serena e un parto a termine meno spaventoso di quello che mi era stato raccontato e di quello che mi aspettavo. Il bimbo è nato normopeso e si è subito attaccato al seno. Dopo 1 giorno dalla dimissione dall’ospedale ho avuto la montata del latte. All’inizio è stato difficile gestire lo sbalzo ormonale, il seno sempre gonfio e teso, il bimbo che ogni 2 ore (sia di giorno che di NOTTE!) voleva attaccarsi ma poi piano piano mi sono assestata. A poco a poco le poppate si sono allungate e la produzione del latte si è stabilizzata in base alle esigenze del piccolo.

Ho deciso di fare allattamento esclusivo al seno fino ai 6 mesi compiuti. E’ stata una scelta personale a seguito di letture sull’argomento e consultazione con il mio pediatra. In genere si può già iniziare dai 4 mesi ad introdurre cibi diversi, quali frutta e prime pappe, ma nè io nè il bimbo eravamo ancora pronti e se tornassi indietro rifarei esattamente la stessa cosa. In questo modo ho garantito il giusto nutrimento e rinforzato le sue e le mie difese immunitarie. 

Mi sono accorta che era giunto il momento di iniziare il divezzamento quando lui, seduto sul suo seggiolone, ha iniziato a mostrare interesse per quello che mangiavamo noi. Sono partita facendogli assaggiare la pera fresca grattugiata. Fortunatamente si è abituato subito all’uso del cucchiaino. 

Dopo qualche giorno ho provato a fargli assaggiare a pranzo le prime pappe. E’ stato un processo molto lungo perchè all’inizio mangiava 2 o 3 cucchiaini e poi non ne voleva più sapere e serrava la bocca. Ma senza insistere e con dolcezza dopo circa 1 settimana ha iniziato a finire tutta la sua porzione. Ci vuole PAZIENZA oserei dire TANTA PAZIENZA! All’inizio è sconfortante…prendi le verdure bio, fai il brodo, frulla, mescola, ecc, ecc, per poi dover buttare quasi tutto via ma è importante tenere presente che per il bimbo abituato al latte-di-mamma è difficile abituarsi alla nuova alimentazione e accettare questo primo “distacco”. Forzare la mano obbligandolo a mangiare tutto o farsi prendere da crisi isteriche di pianto non è costruttivo per nessuna delle due parti. Il momento del pasto potrebbe trasformarsi in un vero inferno e far vivere il cibo come un incubo anche al bimbo causandogli un rifiuto ancora più marcato.

Vi garantisco che piano piano tutto filerà liscio e sarà appagante vederlo mangiare con gusto quello che voi avrete preparato con grande cura e dedizione.

Dopo 1 mese di pranzi a base di pappe abbiamo introdotto anche la cena e la merenda, riservando la coccola del seno solo alla notte (se decidete di continuare ad allattare dovrete mettere in conto almeno una sveglia notturna!) e alla colazione. 

Per sintetizzare a 8 mesi questo è il nostro piano alimentare:



COLAZIONE (ore 9) 

👉 latte-di-mamma

PRANZO (ore 12,30) 

👉 200/250ml di brodo di verdura + 1 cucchiaio di verdura frullata + 3/4 cucchiai di farina precotta (semolino, crema multicereali) + 20g (peso da cotto) di carne bianca frullata + 1 cucchiaino di Parmigiano oltre 30 mesi + 1 cucchiaino di olio e.v.o.

👉 50-60g di frutta di stagione grattugiata 

MERENDA (ore 16,30)

👉100-125g di yogurt bianco bio

CENA (ore 19,30)

👉 300-350g di vellutata di verdura + 3 cucchiai di farina precotta (miglio, riso/mais/tapioca) + 40g di formaggio fresco (ricotta, caprino, quark) o 20g (peso da cotto) di pesce (trota, spigola, nasello, sogliola) + 1 cucchiaino di Parmigiano oltre 30 mesi + 1 cucchiaino di olio e.v.o.

👉 50-60g di frutta di stagione grattugiata

NOTTE (orario variabile)

👉 latte-di-mamma

Queste indicazioni sono frutto di un lungo percorso fatto con il mio pediatra, i consigli della mia nutrizionista e le reazioni dell’apparato digestivo di mio figlio. Ad esempio la sera preferisco non dargli il glutine ed evitare la carne per agevolare la digestione; oppure a merenda ho tolto il latte-di-mamma perchè dopo era troppo sazio per la cena e me la rifiutava…e così via. 

Possono comunque essere una linea guida per i primi tempi finchè non prendete il ritmo e trovate la vostra routine.

Oggi non vi darò ricette ma qualche indicazione per organizzare i pasti durante la settimana.

Io cucino tutto un unico giorno della settimana e poi congelo già a porzioni per avere tutto pronto al momento del pasto.


1°step – preparare il brodo

Pulire e pesare 600g di verdure bio di stagione (le mie indicazioni sono per la stagione invernale)

1° settimana di svezzamento iniziare con patate, carote, sedano 

2° settimana introdurre qualche foglia di finocchio

3° settimana introdurre qualche fetta di zucca

4° settimana introdurre un mazzetto di spinaci o qualche costa di bietola

5° settimana aggiungere una manciata di lenticchie rosse decorticate o piselli spezzati precedentemente ammollati

Versare nella pentola a pressione insieme a 2 litri di acqua oligominerale (residuo fisso 50-500mg/L). Cuocere per 20-25 minuti dal momento del fischio (in pentola normale calcolate il doppio del tempo).

Filtrare il brodo e versarlo in bottigliette o barattoli da 250g circa. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi congelare.

Eliminare la patata e frullare il resto delle verdure a crema. Riempire con la crema di verdure dei contenitori del ghiaccio e congelare. Una volta solidificati togliere dal contenitore e raccogliere in un sacchetto da freezer per alimenti.

Calcolare un cubetto di verdura e una bottiglietta di brodo a pasto.

Con queste dosi si soddisfa il fabbisogno di circa 8 giorni.

2°step – preparare la carne

Cuocere a vapore il pezzo di carne prescelta (io al momento ho introdotto solo pollo, tacchino e coniglio). Frullare e riempire i contenitori del ghiaccio. Congelare. Una volta solidificati togliere dal contenitore e raccogliere in un sacchetto da freezer per alimenti.

Calcolare due cubetti di carne per pasto.

PESCE e FORMAGGIO li utilizzo da crudi e li cuocio al momento, poi frullo con la pappa.

NOTE UTILI

• Non amo utilizzare omogenizzati già pronti ma ammetto che ne ho messo qualcuno in casa per le emergenze. Mi raccomando di sceglierli bio e di ottima qualità (se volete indicazioni sulle marche, scrivetemi in privato). In quel caso se ne utilizza metà (40g) a pasto.

• Durante il giorno gli propongo acqua oligominerale (residuo fisso 50-500mg/L) nel biberon e qualche volta la spremuta di arance (fatta in casa e filtrata) col cucchiaino.

• L’allattamento al seno è faticoso ma è sempre da preferire. Il latte aumenta con la stimolazione (più si attacca il bimbo e più se ne produce). La mamma deve bere tanto (fino a 3 litri al giorno in estate) e si può aiutare con tisane a base di galega, fieno greco, anice, cumino e finocchio (io me le facevo preparare in farmacia/erboristeria).

Spero che questo post sia risultato utile e prossimamente vi proporrò qualche ricetta adatta a questa fase della vita del vostro bambino.

47 risposte

  1. Che gioia vedere il tuo piccolo, ha una faccina davvero simpatica e sembra somigliarti molto. Bel capolavoro tesoro. Un abbraccio

  2. Quant'è bbono!!! Da mangiare di baci con quel musetto tutto colorato di pappa <3. Non sono mamma e non lo sarò mai, Ma ho letto con molto interesse tutto il tuo post perché è veramente bello, chiaro ed esaustivo e sono sicura che sarà di ispirazione a molte mamme. Brava Consu! Tanti baci

    1. Riguardo alle tortine, se ci pensi la maionese non è altro che uovo e olio montati, che è poi quello che si fa in una torta. Il sapore non si sente assolutamente, e puoi usare anche la maionese di soia per una versione vegana. provala, fidati

    2. Grazie Ele..anche x la risposta al mio dubbio sulla maionese nei dolci..chissà se prima o poi mi lascerò convincere 😛

  3. Bellissimo ha due occhioni stupendi e i tuoi consigli sono preziosi per tutte le mamme. Complimenti cara, un abbraccio.

  4. Bellissimo il piccolo Vasco, nella prima foto è proprio stupendo con quel faccino sporco di pappa e l'occhietto da furbetto ……… complimenti ti viene su proprio bene e i tuoi consigli sono così chiari e precisi che saranno sicuramente molto utili a tante neo mamme!!!
    Baci

  5. Ancora non sono mamma ma mi salvo questo post tra i preferiti, mi sarà senz’altro utile quando verrà il mio momento 🙂 Sei bravissima e super organizzata, un ottimo esempio di mamma <3

    1. Grazie Alice ^_^ spero che questo post ti sarà di supporto nel tuo prossimo futuro ^_^ sono certa che sarai una super mamma anche tu ^_^

  6. Ma hai un bimbo meraviglioso! Ma che bel visino simpatico e curioso! Hai scritto un post molto interessante che potrà essere di aiuto a tante neo mamme. Un bacio

  7. che meraviglia!! qst è il post che io avrei sempre voluto scrivere e che non ho mai fatto però nonostante abbia sempre preparato in casa gli omogeneizzati e abbia sempre preferito usare cereali frullati al posto delle farine. Tu sei una mamma che deve ispirare e guidare e sei davvero una forza! Ti ammiro tanto e qst lo sai già da tempo, ma da quando hai il pupetto ancora di più!
    un bacione a voi tutti!

    1. Grazie Ele 🙂 non mettevo in dubbio che anche tu seguissi uno svezzamento "homemade" ^_^ fortunata anche la piccola in arrivo ^_^

  8. Fantastico, me lo sono letto d'un fiato quanti ricordi anche io gli facevo le sue pappe fatte in casa,… Meraviglia!!!! Bravissima!!!

  9. Ciao Consuelo, che gioia vedere il tuo bimbo, è uno spettacolo. L'occhio è gioioso e il sorriso è furbo! E tu sei una mamma super!!! Ho letto solo un paio di post e sono rimasta molto impressionata: sei organizzata, informatissima, precisa, molto attenta. In realtà ho imparato a conoscerti un pochino attraverso il tuo blog e non avevo dubbi che avresti scelto un percorso di questo tipo per il tuo bimbo. Non so quando ripasserò da te e quando riuscirò a postare qualcosa sul mio blog "quasi abbandonato", ma ora che sono qui voglio darti un abbraccio stretto stretto e augurarti buona vita!! Smack!

  10. Ciao Monica! tra poche settimane inizieremo anche noi lo svezzamento del nostro piccolo, ti volevo chiedere una cosa: ho letto su Mamma Oggi che adesso si suggerisce anche la tapioca per svezzare i bambini, ma è veramente salutare? Grazie

    1. Ciao e grazie per la tua visita. La tapioca non l'ho mai usata con il mio bimbo ma puoi tranquillamente alternarla alle altre creme di cereali 🙂 Ha il vantaggio di essere senza glutine che entro i 6 mesi è meglio evitare.

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