Crostata vegana con uva fragola e cannella

Crostata di uva fragola con frolla all’acqua e cannella.

La scorsa settimana abbiamo vendemmiato ma quest’anno è stato un momento vissuto in sordina e con un po’ di malinconia.

Vuoi per la situazione anomala che stiamo vivendo, dove dobbiamo esprimere le nostre emozioni solo con gli occhi perchè i sorrisi sono nascosti da quelle fastidiose mascherine, vuoi la mancanza della nonna, vuoi il meteo un po’ incerto, non è stata la solita vendemmia gioiosa e conviviale.

Per risollevare un po’ gli animi, sono andata alla vecchia casa della nonna, sotto quel pergolato che ci ha viste crescere insieme ed ho raccolto un bel cestino di uva fragola, dolce e succosa.

Ho preparato una teglia di schiacciata e l’ho portata per merenda ai lavoratori nelle vigne. Ha avuto un tale successo che, per non lasciare a bocca asciutta coloro che non sono arrivati in tempo alla prima sfornata, ho improvvisato una crostata con l’uva avanzata.

In casa avevo ben poco e mi sono ricordata della ricetta della frolla all’acqua. L’ho un po’ adattata agli ingredienti disponibili e mi sono messa all’opera. 

Non per modestia, ma anche questa è stata spazzolata! Non vi resta che provarla per dare il benvenuto all’autunno!  

Ingredienti x1 stampo quadrato

200g di farina 0

80 g di fecola di patate

70 g di zucchero di canna

1 cucchiaino di cannella in polvere

110 g di acqua fredda

25 g di olio di semi di girasole

8 g di baking powder

2 grappoli di uva fragola* 

*Se non si possiede l’uva fragola, sostituirla con altra uva da tavola ben matura e zuccherina.

Setacciare la farina con la fecola e il baking. Mescolare in una capiente ciotola con la cannella e lo zucchero. A parte sbattere l’olio con l’acqua e unire i due composti. Impastare prima con una forchetta e appena possibile proseguire a mano. Quando il composto appare sodo e non appiccicoso, trasferirsi a lavorare sul piano di lavoro leggermente infarinato.

Formare un panetto, avvolgerlo in pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo ricavare gli acini dai grappoli e lavarli sotto l’acqua corrente, quindi stenderli su un canovaccio pulito ad asciugare.

Riprendere la frolla e stendere con il mattarello in uno spessore di circa 8mm. Adagiare sul fondo della tortiera unta ed infarinata (se antiaderente, saltare questo passaggio). Con la pressione dei polpastrelli far aderire bene anche ai bordi. Adagiare in un unico strato gli acini d’uva.

Stendere i ritagli di frolla e creare un decoro da adagiare sugli acini d’uva. Sigillare bene lungo i bordi.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 40 minuti. 

Lasciare a spiffero gli ultimi 10 minuti in modo che l’umidità della frutta fuoriesca.

Far raffreddare a spiffero per 30 minuti, poi sfornare.

Adagiare su una gratella e, appena possibile, estrarre dallo stampo.

Servire fredda, meglio dopo un riposo in frigorifero.

La crostata può essere congelata già porzionata, si conserverà per 3 mesi. 

In alternativa è possibile tenerla in frigorifero e consumarla entro 4 giorni.

A piacere spolverare la superficie di zucchero a velo prima di servire.

Perfetta anche come fine pasto accompagnata ad una crema calda o ad un ciuffetto di panna montata.

39 risposte

  1. Chissà che felicità poter gustare una meritata fetta di questa meravigliosa crostata dopo una bella faticata!
    Adoro le crostate ma non ne ho mai mangiate con uva fragola. Dev' essere buonissima.
    Un abbraccio

  2. So beautiful! I want this so bad. When you mentioned the shortbread …I so love shortbread. This is such a Fallish and lovely foodie post! Great work, indeed!

  3. Monday morning Awesomeness! You do amazing work! That's great about your harvest too! I can almost taste the goodness of it! Love it!

  4. Posso immaginare che la vendemmia non sia stata la stessa quest'anno per tanti motivi… ma tu hai saputo allietarla con la bontà dei dolci semplici, fatti con il cuore <3 Buona settimana amica cara :*

  5. Immagino la felicità di chi dopo ave tanto lavorato ha potuto gustare questa meraviglia e chi prima di loro la schiacciata. I miei suoceri hanno un pergolato di uva fragola, io però non ho mai utilizzato quest'uva per preparare i miei dolci! Approfitto della tua ricetta per provare!
    Complimenti cara Consu e un abbraccio stretto!

    1. Grazie Lory, sono felice di averti incuriosita ^_^ qui in Toscana è super ricercata nel periodo della vendemmia e spero che soddisferà anche i tuoi gusti ^_* fammi sapere!

  6. in fondo il cibo serve anche a questo, a riportare la gioia nelle giornate un po' sottotono e a farci sentire uniti, a dispetto delle mascherine e dei momenti difficili. sono sicura che sia la schiacciata che questa crostata fossero buonissime, non solo per la tua bravura in cucina ma anche per l'intenzione che hai messo nel prepararle. un abbraccio cara, buona giornata!

  7. Io sono qui che sto aspettando fremente l'uva fragola del babbo per farci proprio la schiacciata. Non so perchè quest'anno è in ritardo, non è ancora matura

    1. Urca! Da noi è ormai un ontano ricordo! Con queste piogge si è tutta rovinata 🙁 spero che quella di tuo padre sia in forma perchè voglio proprio vedere cosa tirerai fuori dal cilindro ^_^

  8. Immagino la festa, anche se in sordina ma almeno li hai allietati con questa tua crostata. Oltre che buona la trovo anche molto bella. Brava, come sempre

  9. Che bell'aspetto che ha questa frolla. E poi mi piace tanto il colore che ha rilasciato sui bordi in cottura. Ci credo che l'hanno spazzolata 😉

  10. Da fare,ho già provato una frolla vegana,mi è piaciuta ma non vi era la fecola,voglio provare anche la tua la salvo, a prestissimo.Paola

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