Alfajores de maizena

Alfajores de maizena. Biscotti argentini al dulche de leche fatto nel Bimby.

Terzo appuntamento con la rubrica Biscotti dal Mondo che questo mese si veste a festa per il Natale.

Gireremo 6 nazioni ed io ho deciso di portarvi nella calda Sudamerica e più precisamente in Argentina.

Ma non volevo proporre una ricetta qualunque, bensì una vera chicca della loro tradizione culinaria. 

Ho sfoderato le mie conoscenze e, grazie alla moglie di mio cugino che ha parenti là, sono riuscita a farmi dare le dosi originali di questi biscotti.

curiosità

Alfajor è un nome comune che viene dato a diverse forme dolciarie spagnole e sudamericane. Questo termine affonda le sue radici nella tradizione culinaria araba, come testimonia anche il suo nome, che in arabo significa ‘ripieno’ (al-hasú). 

In Sudamerica, l’alfajor è composto da due biscotti uniti da un ripieno dolce (solitamente il dulche de leche) e generalmente bagnati nel cioccolato, glassa o zucchero in polvere. Da non confondersi con quelli spagnoli tipicamente natalizi che, invece, sono realizzati a partire da una pasta di frutta secca e miele, molto simile a quella del torrone o del marzapane.

Dopo aver accuratamente tradotto la ricetta, mi sono messa all’opera. La prima cosa che ho replicato è stato il dulche de leche.

La grande fiducia che ho nelle mie capacità, mi ha portata a studiare anche un piano B. Se la famosa confettura di latte non fosse venuta bene, avrei riempito la frolla di maizena con della crema di nocciole (messa appositamente nel carrello durante l’ultima spesa).

Fortunatamente non è stato necessario (..e quella crema ce la stiamo mangiando generosamente spalmata sul pane, ma quella è un’altra storia!!!). 

Ingredienti x 35 pezzi: 

frolla 

200 g di farina 0 bio

300 g di maizena

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

2 cucchiaini di baking powder o lievito per dolci senza aromi

200 g di burro di ottima qualità a t.a.

150 g di zucchero semolato

3 tuorli da uova medie

1 cucchiaio di Brandy

1 g di semi di vaniglia 

2 cucchiaini di polvere d’arancia o scorza di limone non trattato

dulche de leche

500 ml di latte fresco intero

140 g di zucchero semolato

20 g di miele 

1/2 cucchiaino di bicarbonato

finitura

cocco rapè q.b.

Il giorno prima preparare la frolla e il dulche de leche.

-Montare in planetaria con il gancio a foglia, gli aromi con il burro e lo zucchero. Unire un tuorlo alla volta e farlo assorbire. A parte mescolare la farina con la maizena e setacciarci il lievito e il bicarbonato. Unire tutto in una volta alla montata di burro. Aggiungere il liquore e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Formare un panetto e avvolgerlo in pellicola trasparente da alimenti. Trasferire in frigorifero.

-Versare nel Bimby tutti gli ingredienti del dulche de leche. 

Cuocere 40’/100°C/vel.4 con il cestello posizionato al posto del misurino. Controllare la consistenza e proseguire la cottura 5’/VAROMA/vel.4

Versare subito in un vasetto di vetro pulito e far rassodare in frigorifero.

-Lasciare il panetto a temperatura ambiente per 1 ora. Quindi stenderlo in una sfoglia alta circa 6mm aiutandosi con un mattarello. Ricavare dei biscotti rotondi da 5cm di diametro utilizzando uno stampino o un bicchiere da caffè. 

Adagiarli distanziati su una teglia rivestita da carta da forno o foglio in silicone. Impastare i ritagli e ripetere l’operazione fino a terminare la frolla. Si otterranno circa 70 biscotti.

-Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Non devono colorire troppo. Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella. 

Appena usciti dal forno risulteranno morbidi e fragili, ma da freddi raggiungeranno la giusta consistenza.

-Accoppiare a due a due i biscotti, spalmando al centro 1 cucchiaino di dulche de leche. Sporcare i bordi del biscotto e rotolarlo nel cocco rapè.

A mano a mano che sono pronti adagiare in un vassoio.

Note sul dulche de leche

-Solitamente è aromatizzato ai semi di vaniglia. Ho preferito lasciarlo neutro per rendere la frolla di maizena protagonista.

-Se avanza, può essere conservato in frigorifero per 5-6 giorni nel suo vasetto di vetro. E’ buonissimo anche sul pane tostato!

-Io ho fatto doppia dose ma, questa ricetta, è sufficiente la quantità indicata. Il vasetto avanzato sarà protagonista delle mie prossime colazioni!

–Nel Bimby consiglio di seguire le dosi e le indicazioni riportate in ricetta. 1 litro di latte tutto insieme fuoriuscirebbe dal boccale in fase di bollitura, meglio farlo in 2 volte.

Note sulla frolla di maizena

-Questa frolla risulterà fin da subito più asciutta di quella tradizionale. Non fatevi tentare ad aggiungere liquidi o perderete la classica friabilità di questo biscotto.

-Non preoccupatevi se tenderà a sbriciolarsi nei primi momenti di lavorazione, a mano a mano acquisterà elasticità e risulterà perfetta!

-Nella ricetta originale era previsto il Cognac. Io non lo avevo ed ho optato per il Brandy. Non credo che il risultato finale ne abbia risentito.

Consigli di conservazione

-I biscotti si conservano per diversi giorni in frigorifero.

-Se si preferisce, i biscotti secchi possono essere chiusi in un barattolo ermetico e possono essere farciti al momento. 

Sono esageratamente friabili, golosi e appaganti! Perfetti per un’idea regalo originale ed esotica.

Alida – Snickerdoodles al cardamomo – Olanda

Imma – Pepparkakor-Biscotti alle 4 spezie –Svezia

Lucia – Kolachy – Slovacchia

Miria – Oreshki – Russia

Simona Soetkoekies – Sudafrica

36 risposte

  1. Che gola mi fanno i tuoi biscotti Consu! Gli Alfajores mi hanno sempre incuriosita ma non li ho mai provati. Ora ho la ricetta giusta! Bravissima sempre tesoro!
    Bacio grande,
    Mary

  2. Ho tanto sentito parlare di questi biscotti ma non li ho mai mangiati. Non so, mi danno l'idea di essere molto dolci, però certo il dulche de leche è buono, anche se diciamo che non lo mangerei a cucchiaiate. Non l'o mai fatto in casa, non avendo il bimbi so che si può fare con la pentola a pressione ma non ho mai provato

    1. Dolci sono dolci, c'è poco da dire! Ma hanno una consistenza così scioglievole da renderli irresistibili!!! Prima del Bimby, il dulche de leche l'ho provato a fare in pentola e viene bene ^_*

  3. Oh, I have always wanted to make milk jam! I love short bread too! Such a beautiful post. Thank you for all the info and the science that goes along with making this wonderful treat!

  4. sai che da anni li sto adocchiando, ma non ho mai fatto gli alfajores?? i tuoi sono perfetti, super golosi e con la farcitura home made hanno decisamente una marcia in più!!

  5. avevo tanto sentito parlare di questi biscotti ed ora ecco che li vedo qui da te…devono essere davvero irresistibili, mmmm!!! Una vera goduria 😉
    baciotti

  6. Non sai quanti ne ho mangiati in Argentina e il dulce de leche spalmato sul pane tostato a colazione. Quando andavo in giro per il mondo e non sapevo quanto fosse meravigliosa quella libertà… Un bacione a presto 🙂

  7. Questi biscotti sono buonissimi, seppur troppo dolci per i miei gusti, li conosco e li ho assaggiati in passato. Anche a Madeira sono molto noti. Il dulce de leche lo adoro ma forse è meglio evitare, visto le intolleranze degli ultimi mesi. Bravissima Consu

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